A parità di condizioni, le richieste di prestiti che arrivano alle
banche dalle donne sono pari solo al 32% e gli importi concessi sono più bassi.
Niente “quote rosa” dunque per i prestiti in banca, dove la differenza di
genere pesa non solo nelle richieste ma anche negli importi dei finanziamenti,
che per le donne sono più bassi di circa 2 mila euro. Sono però simili le
caratteristiche di chi richiede l’accesso al credito: la differenza sembra
stare tutta nel fatto che la retribuzione del lavoro femminile è in media più
bassa di circa 400 euro rispetto a quella maschile. Questi i risultati cui è
giunta una ricerca dell’Osservatorio
Supermoney, siti di comparazione online, che ha analizzato le richieste di
finanziamento pervenute al portale da gennaio 2014 a oggi.
Il mondo della finanza, delle banche, dei mercati internazionali, delle news economiche in una descrizione chiara momento per momento
martedì 22 settembre 2015
Prestiti: su 10 richieste, sette provengono da uomini e solo tre da donne
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lunedì 21 settembre 2015
Cerchi un prestito immediato? Eccolo, ma.. non sovraindebitarti!
Sdebitiamoci: come? Fra pluriaffidamento, pagamento di oneri eccessivi e spesso sconosciuti, società di recupero crediti che talvolta corrono dietro al consumatore con fare persecutorio, il fenomeno del sovraindebitamento da un lato sta crescendo e coinvolge sempre più famiglie, dall’altro chiama in causa la necessità di rivedere i rapporti fra consumatori, banche, finanziarie e società di recupero crediti. Qualcosa si sta muovendo: l’Unirec (Unione nazionale di imprese a tutela del credito) ha avviato a maggio la Fondazione Forum Unirec-Consumatori.
sabato 19 settembre 2015
Prestito ipotecario vitalizio: scopriamolo insieme
E’ un’alternativa alla nuda proprietà, ma non comporta la perdita della
proprietà dell’immobile: stiamo parlando del prestito ipotecario vitalizio. La novità
consiste nella possibilità per i proprietari di casa con più di 60 anni di
stipulare un contratto con una banca o finanziaria per un finanziamento
garantito dall’ipoteca iscritta sulla casa. Il provvedimento recepisce le
proposte avanzate da Abi e le Associazioni dei Consumatori e potrebbe
interessare una platea di 12 milioni di italiani.
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venerdì 18 settembre 2015
Mutui: arriva inaspettato un salasso... Ce lo chiede l'Europa
Bello si, finchè dura… E l’eliminazione di tutte le
penali per l’estinzione anticipata dei mutui è già terminata, ce lo chiede l’Europa e se l’Europa
chiede noi, da bravi sudditi, obbediamo. Risultato? Avete un mutuo e avete
intenzione di estinguere anticipatamente il mutuo ad esempio di casa? Sappiate che dovrete
pagare penali molto, ma molto pesanti in funzione dell’entità del mutuo
stesso.
domenica 13 settembre 2015
Furto d'identità: una piaga che affligge una persona su dieci
“Adiconsum è profondamente convinta che la principale
difesa contro il furto d’identità sia l’informazione dei consumatori.
Un’informazione corretta e completa può essere fornita solo monitorando costantemente
il fenomeno del furto d’identità, in modo tale da poter educare i consumatori a
mettere in atto tutti i comportamenti protettivi utili per difendere sé stessi
e i propri cari, soprattutto i minori, dal rischio di rimanere vittime di frodi
sempre più irriconoscibili e invasive”: è quanto afferma Pietro Giordano,
presidente nazionale Adiconsum, di fronte ai risultati del progetto europeo
MeisMine e delle Ricerche sul Furto d’identità e Mobile Payment
realizzate dall’Osservatorio sul Furto d’Identità.
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sabato 12 settembre 2015
Carte di credito: cosa fare quando si è in vacanza
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mercoledì 9 settembre 2015
No a pignorabilità della casa se mutuo prevede clausole vessatorie
Nella
sentenza del 10 settembre 1014 la Corte di Giustizia dell’UE ha affermato
che quello all’abitazione “è un diritto fondamentale che deve essere preso in
considerazione dal giudice nazionale nell’attuazione della direttiva sulle
clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori”. Federconsumatori e
Adusbef puntano il dito contro i frequenti pignoramenti in Italia: 105.000 le
case finite all’asta negli ultimi 7 anni. E diffidano 13 banche ad eliminare le
clausole vessatorie dai contratti di mutuo.
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lunedì 7 settembre 2015
Carte di credito: aumentano le transazioni, diminuiscono le carte, si assottigliano le spese!
Moneta
elettronica: cresce a piccoli passi. In Italia aumentano infatti i pagamenti
elettronici (più 5,4% nel 2013 rispetto all’anno precedente) ma diminuisce
l’importo medio annuo (meno 5,1%: si attesta a 2176 euro). Da un lato ci sono
segnali positivi, come la diffusione del contactless: sulla tecnologia si
giocano gli sviluppi futuri del mercato. Dall’altro, gli italiani si confermano
ancora un popolo appassionato di contante.
venerdì 4 settembre 2015
Mediolanum: Antitrust la multa per la polizza mutui, come volevasi dimostrare!
Polizze legate ai mutui? L’Antitrust
multa Banca Mediolanum per 450mila euro. La banca ha di fatto indotto ed
obbligato i consumatori – intenzionati a sottoscrivere i contratti “Mutuo
Mediolanum Freedom” e “Mutuo Ristrutturazione Mediolanum Riparti Italia” – a
stipulare anche polizze contro danni all’immobile e a protezione del credito di
Mediolanum Assicurazioni. Pur accettando polizze di altre compagnie, la banca
ha richiesto requisiti talmente stringenti da essere impossibile reperire
alternative sul mercato.
martedì 1 settembre 2015
Anatocismo: ecco perchè scomparirà!
Bankitalia
conferma la fine definitiva dell’anatocismo bancario in Italia: sulla
scia della campagna Stop Anatocismo del Movimento Consumatori che, grazie
alle sue azioni inibitorie, ha ottenuto la condanna di 7 banche, arriva il
provvedimento di Banca d’Italia che elimina ogni riferimento alla
capitalizzazione degli interessi anche nei modelli dei fogli informativi dei
contratti di conto corrente. Cancellato ogni riferimento alla vecchia delibera
del CICR 8.2.2000 che regolava l’anatocismo.
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